{"id":322,"date":"2014-06-20T11:27:28","date_gmt":"2014-06-20T09:27:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/?page_id=322"},"modified":"2014-06-20T11:30:14","modified_gmt":"2014-06-20T09:30:14","slug":"mondschatten","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/catalogo-composizioni\/mondschatten","title":{"rendered":"Mondschatten"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Copertina-Mondschatten.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-323\" title=\"Copertina Mondschatten\" src=\"http:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Copertina-Mondschatten-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Copertina-Mondschatten-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Copertina-Mondschatten.jpg 842w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nome<\/strong> \u00a0ALESSANDRO\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Cognome<\/strong> MAGINI<\/p>\n<p><strong>Titolo <\/strong>Mondschatten \/ Ombre di luna<\/p>\n<p><strong>Genere<\/strong> Ensemble<\/p>\n<p><strong>Mezzi di esecuzione <\/strong>Mezzosoprano, pianoforte, violino, violoncello, flauto (in do e in sol), glockenspiel<\/p>\n<p><strong>Data composizione <\/strong>1998\u00a0 <strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Durata <\/strong>46&#8217;40&#8221;<\/p>\n<p><strong>Nomi legati alla creazione dell&#8217;opera<\/strong>:<\/p>\n<p>Testi: J. W. Goethe, K. Groth, E. Moerike, H. Heine, W. Mueller, J. von Eichendorff,<\/p>\n<p>Committente: Teatro San Lazzaro, Bologna<\/p>\n<p>Dedicatario: Ensemble Arianna<\/p>\n<p>Produzione: Teatro San Lazzaro, Bologna<\/p>\n<p><strong>Data prima esecuzione <\/strong>26 ottobre 1999<strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luogo prima esecuzione<\/strong>\u00a0 Teatro San Lazzaro, Bologna<\/p>\n<p><strong>Intitolazione dell\u2019evento\u00a0 <\/strong>Concerti al Teatro San Lazzaro<\/p>\n<p><strong>Ente organizzatore<\/strong>: Teatro San Lazzaro<\/p>\n<p><strong>Esecutori<\/strong><\/p>\n<p>Claudia Marie-Th\u00e9r\u00e8se Hasslinger, mezzosoprano e voce recitante<\/p>\n<p>Stefano Malferrari, pianoforte e glockenspiel<\/p>\n<p>Antonella Guasti, violino<\/p>\n<p>Marianna Finarelli, violoncello<\/p>\n<p>Thur\u00ecdur J\u00f2nsd\u00f2tt\u00ecr, flauto in do e in sol<\/p>\n<p><strong>Editore: <\/strong>Emavinci Edizioni<\/p>\n<p><strong>Anno di edizione<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2011\u00a0\u00a0 numero standard EV26 (www.emavinciedizioni.it\/mondschatten)<\/p>\n<p><strong>Editore discografico: <\/strong>EMARECORDS<\/p>\n<p><strong>Titolo dell\u2019edizione discografica: <\/strong>Alessandro Magini &#8211; Musica da Camera Vol. 2<\/p>\n<p><strong>Anno di edizione<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2010\u00a0 numero standard\u00a0 40013<\/p>\n<p>Tipo di supporto CD<\/p>\n<p><strong>Esecutori<\/strong><\/p>\n<p>Claudia Marie-Th\u00e9r\u00e8se Hasslinger, mezzosoprano e voce recitante<\/p>\n<p>Stefano Malferrari, pianoforte e glockenspiel<\/p>\n<p>Antonella Guasti, violino<\/p>\n<p>Francesco Dillon, violoncello<\/p>\n<p>Thur\u00ecdur J\u00f2nsd\u00f2tt\u00ecr, flauto in do e in sol<\/p>\n<p><strong>Note all\u2019opera<\/strong><\/p>\n<p>Mondschatten (Ombra di luna) \u00e8 un viaggio poetico-musicale attraverso immagini e simboli della poesia romantica: testi di Goethe, Heine, Eichendorff, Moerike\u2026sono qui riuniti per creare una nuova narrazione che, scorrendo tra l\u2019alternarsi del giorno e della notte, del passato e del presente, racconta le visioni e i sogni del \u201cpoeta.\u201d Le versioni poetico-musicali di questi testi &#8211; proposte da Schubert, Schumann, Brahms, Wolf &#8211; sono state scelte come punto di riferimento per sviluppare una partitura dove rielaborazioni strumentali e creazione di nuove musiche generano un\u2019unica struttura compositiva. Dodici Lieder (che hanno come principio, mezzo e fine i tre Canti dell\u2019arpista di Schubert-Goethe) sono tra loro collegati da passi recitati su testi tratti dai Lieder stessi o da altre poesie o racconti di scrittori romantici e post-romantici su musiche originali, al fine di ottenere una narrazione senza soluzione di continuit\u00e0. Il passaggio dai Lieder agli interludi (e viceversa) avviene dunque senza nessuna interruzione. La realizzazione musicale degli \u201cinterludi\u201d si basa sul materiale armonico e melodico dei Lieder scelti. Il testo finale, che ha funzione di coda, \u00e8 il risultato di una selezione di versi tratti da ciascun Lied e ricomposti in un nuovo ordine per dar vita ad un ulteriore testo, inteso come simbolica sintesi di tutto il percorso. La strumentazione dei Lieder \u00e8 stata concepita essenzialmente come \u201csottolineatura\u201d delle voci interne, racchiuse nella scrittura pianistica originale, che emergono qui &#8211; con i diversi \u201ccolori\u201d degli archi e del flauto &#8211; per dare rilievo a immagini e a simbologie poetiche. L\u2019uso del pianoforte \u00e8 condotto sul principio della \u201cpresenza-assenza\u201d. A partire da &#8220;Citronenfalter im April&#8221;, infatti, il pianoforte scompare e riappare, lasciando pi\u00f9 o meno spazio agli altri strumenti che alternano la sottolineatura delle voci interne alla totale trasfigurazione timbrica. Il rapporto che si instaura cos\u00ec tra pianoforte e trio \u00e8 inteso come ideale dialogo tra la potenza evocatrice dello strumento e la dimensione \u201cvisionaria\u201d del contenuto poetico. Il \u201cpersonaggio-pianoforte\u201d gioca dunque ruoli diversi: da protagonista a \u201cvoce lontana\u201d, fino alla sua totale trasformazione in \u201cnuova-voce\u201d \u2013 prodotta dall\u2019uso della cordiera \u2013 che accompagna gli ultimi versi nella coda finale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nome \u00a0ALESSANDRO\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cognome MAGINI Titolo Mondschatten \/ Ombre di luna Genere Ensemble Mezzi di esecuzione Mezzosoprano, pianoforte, violino, violoncello, flauto (in do e in sol), glockenspiel Data composizione 1998\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Durata 46&#8217;40&#8221; Nomi legati alla creazione dell&#8217;opera: Testi: J. W. Goethe, K. Groth, E. Moerike, H. Heine, W. 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