{"id":1539,"date":"2022-04-24T12:18:07","date_gmt":"2022-04-24T10:18:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/?page_id=1539"},"modified":"2022-04-24T12:24:07","modified_gmt":"2022-04-24T10:24:07","slug":"el-pasado-irreal","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/el-pasado-irreal","title":{"rendered":"El pasado irreal"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Copertina-El-pasado-irreal.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1540\" title=\"El-pasado-irreal\" src=\"http:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Copertina-El-pasado-irreal-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Copertina-El-pasado-irreal-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Copertina-El-pasado-irreal-1024x723.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Scheda di catalogazione<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>ALESSANDRO MAGINI<\/p>\n<p><strong>Titolo <\/strong>El pasado irreal<\/p>\n<p><strong>Genere<\/strong> duo<\/p>\n<p><strong>Mezzi di esecuzione <\/strong>Violino e fisarmonica<\/p>\n<p><strong>Data composizione <\/strong>Novembre 2021<strong> Durata <\/strong>9\u2019<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Dedicatari<\/strong>: Duo Soffio armonico: Paolo Mora (violino) &#8211; Andrea Coruzzi (fisarmonica)<\/p>\n<p><strong>Produzione<\/strong>: Ema Vinci<\/p>\n<p><strong>Editore: <\/strong>Emavinci Edizioni, numero standard EV291<\/p>\n<p><strong>Anno di edizione<\/strong> 2021<\/p>\n<p><strong>Editore discografico: <\/strong>EMARECORDS<\/p>\n<p><strong>Titolo dell\u2019edizione discografica: <\/strong>in preparazione<\/p>\n<p><strong>Anno di edizione:\u00a0<\/strong>Supporto: CD digitale<\/p>\n<p><strong>Esecutori:\u00a0<\/strong>Paolo Mora (violino) &#8211; Andrea Coruzzi (fisarmonica)<\/p>\n<p><strong>Commissione:\u00a0<\/strong>Duo Soffio armonico<\/p>\n<p><strong>Note all\u2019opera<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>El tango crea un turbio pasado irreal que de alg\u00fan modo es cierto<\/em> (Jorge Luis Borges)<\/p>\n<p>Nel 1965 Jorge Luis Borges tenne quattro famose conferenze sul tango, al termine delle quali diceva: \u00abIl tango, ma soprattutto la milonga, \u00e8 stato un simbolo di felicit\u00e0 [\u2026] Supponendo che tutto questo sia eterno, credo che ci sia qualcosa dell\u2019anima argentina che \u00e8 stato salvato da questi umili, e a volte anonimi, compositori della periferia, qualcosa che torner\u00e0.\u00bb Borges esaltava il Tango primordiale, quello dei quartieri malfamati, per nulla sentimentale, rude, profondo come un mito le cui origini affondano in un mondo di linguaggi trasversali, dove vite anonime e esperienze assai eterogenee si incrociano. \u00abDove saranno? chiede l\u2019elegia \/ di quelli che non sono, come se \/ vi fosse una ragione dove l\u2019Ieri \/ potesse essere Oggi, Ancora e Sempre\u00bb; cos\u00ec l\u2019incipit della poesia di Borges El Tango, una sorta di viaggio nel tempo della memoria. El tango fu anche il titolo di un\u2019edizione discografica che testimoniava l\u2019incontro tra il poeta e Astor Piazzolla: esperienza che lo stesso Borges, sempre nel 1965, cos\u00ec ricordava: \u00abmi sentii onorato della proposta, bench\u00e9 dubitassi delle mie capacit\u00e0 nel risolvere un esercizio un po\u2019 inusitato per me. In seguito mi accorsi, non senza stupore, che i testi delle milonghe e del tango si facevano spazio dentro di me spontaneamente, senza l\u2019intervento della mia volont\u00e0: un antico fondo criollo consolidava quei versi, come se fossero i miei padri a dettarli\u00bb.<\/p>\n<p>Ma il fascino del tango aveva incantato anche compositori come Darius Milhaud, Erik Satie, Kurt Weill, Dmitri Shostakovich, Alfredo Casella\u2026fino a Igor Strawinsky. Quest\u2019ultimo, quando emigr\u00f2 in America, scrisse nel 1940 un accattivante Tango che ebbe notevole successo. Ma gi\u00e0 nel 1918 un tango era comparso nell\u2019Histoire du soldat e un altro, nel 1921,nella raccolta Le cinq doigts (Huit m\u00e9lodies tr\u00e8s faciles sur cinq notes). Senza pretendere di aggiungere niente di nuovo, ho messo mano a questo lavoro lasciandomi suggestionare dalle parole, dalle note e dallo stile di chi, ben pi\u00f9 degnamente, ha saputo esplorare il variegato mondo del Tango-milonga. Ecco dunque il titolo preso da Borges, cos\u00ec come la citazione strawinskiana che compare a met\u00e0 della partitura, segnandone il successivo sviluppo. Il materiale \u00e8 organizzato in dodici sezioni (e una coda) attraverso le quali, partendo da un vago mondo \u201csonoro-onirico\u201d dai contorni indefiniti, si approda progressivamente a ritmi di danza sempre pi\u00f9 marcati, fino a sfociare nelle movenze tipiche di un tango-milonga che si manifesta con le sue pi\u00f9 tradizionali caratteristiche ritmiche e armoniche. Come in un sogno la danza si sviluppa con imprevedibile coerenza, per poi essere riassorbita dal turbinio di un \u201cnon-tempo\u201d dal quale riemergono frammenti, fino alla svanimento finale.<\/p>\n<p>[A. Magini]<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scheda di catalogazione ALESSANDRO MAGINI Titolo El pasado irreal Genere duo Mezzi di esecuzione Violino e fisarmonica Data composizione Novembre 2021 Durata 9\u2019 Dedicatari: Duo Soffio armonico: Paolo Mora (violino) &#8211; Andrea Coruzzi (fisarmonica) Produzione: Ema Vinci Editore: Emavinci Edizioni, numero standard EV291 Anno di edizione 2021 Editore discografico: EMARECORDS Titolo dell\u2019edizione discografica: in preparazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1539","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1539"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1543,"href":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1539\/revisions\/1543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alessandromagini.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}